Il racconto è un genere letterario fascinante, perché il lettore ansioso investe poco tempo per leggerlo e in quel lasso, la sfida è scoprire in questo grande indovinello le sottili tracce lasciate per l’autore.
Di solito, finisce in maniera repentina, drammaticamente, con cui, a volte dobbiamo leggerlo ripetutamente fino a che in certo punto, lascia in libertà il mistero che portava nascosto.
Dunque, mi raccomando leggerli molto piano, con calma, prestando attenzione ai piccoli dettagli dalla prima riga fino l’ultima, perché un racconto buono e come un bicchiere di buon vino o un bacio d’amore, più lentamente si prendono, meglio si può apprezzare i contenuti, in modo che, se lei legge un racconto e arrivando al finale non si trova nessun senso, è perché il racconto è scadente o lei deve leggerlo una volta in più.
Un racconto, in certa misura, potrà emozionarlo, difficilmente le farà alzare le spalle e meno ancora, quando lei scopra la bellezza di questo meraviglioso genere.
A presto, Santiago
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Grazie e a presto!!!