Nacho è un uomo maturo, e benché ha due belle figlie, cinque nipotini e alcuni amici, si sente un po’ solo. Marina fu sua moglie, fino alla sua morte, qualche tempo fa. Le sue abitudini, a volte diventano monotone e noiose; la palestra, fare shopping, i lavori domestici, i clienti, i corsi e le lunghe passeggiate per Via Santa Fé, finiscono per stancarlo e quando ciò accade, cerca riposo nella sua poltrona preferita ascoltando musica, whisky in mano.
Non molto tempo fa, leggendo un libro nell’El-Ateneo, trova un amico dell’università, e parlando di cose banali, si accorge che anche lui è già pensionato. Marco, che sembrava molto giovanile, l’informa che il segreto del suo benessere è il suo computer, più precisamente l’Internet perché a causa di essa, ogni settimana raggiunge un colloquio, e sempre con una donna diversa, dato che, si mette in uno dei siti di incontri sociali “on line” veramente meraviglioso.
Marco che è una persona dinamica e veramente entusiasta, tanto per “reggere il moccolo”*, raccomanda Nacho approfittare di questa tecnologia, che come sempre, ne sono pensate per i consumatori giovani , ma, che eppure può essere usate per le persone maggiori con grande successo.
Nacho senza ancora sapere di cosa si tratta, fa tutto come gli ha detto il suo amico e si sottoscrive a questo sito avviandosi alla grande ricerca. Tradito dal suo comportamento matematico, inizia a studiare centinaia ed centinaia di profili femminili e con la capacità di uno statistico, alla fine, trova la candidata che migliore potrebbe adattarsi alle sue preferenze.
E stato il primo e il più semplice messaggio per mettere in andamento la navetta che fa la puntata iniziale nell’intricato tessuto “dell’amore virtuale”.
Mentre la coppia “faceva il chat ” sotto uno pseudonimo che nascondeva la propria identità, il rapporto fu molto affettuoso, a punto che, tutte e due non potevano passare un giorno senza scriversi, senza dirsi le cose più belle. Dopo di tante parole, l’imperioso bisogno di un incontro si sentiva a fior di pelle, all’estremo tale che Nacho impazzito scrive:
"Cris32, voglio vederti, non posso più vivere senza di te. Nacho".
Questa fu l'ultima lettera che scrisse Nacho, per questo ha ricevuto la seguente risposta:
"Nacho, mi dispiace, davvero tu capirai perché, il nostro rapporto non è più possibile. Marina.”
Autore: Santiago Da Re,
17 maggio 2010
*Reggere il moccolo: Il signore usciva di notte x andare alla ricerca di amore furtivi, aveva la necessità di un lume che gli rischiarasse il cammino.... E ogni signorotto aveva il proprio servo a fargli luce, cioè a reggere una candela. Reggere il moccolo. Favorire a qn a fare l’amore, favorire a qn. Ascoltare la canzone: Roma non fa’ la stupida stasera..Nino Manfredi/Mina.
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